Formazione 2015

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sabato 28 agosto 2010

Pescara, 31 luglio 2010 - terza parte - l'esibizione

Siamo al giorno dell'esibizione. La mattinata è piovosa, ma le previsioni per il pomeriggio sono buone.
Siamo davanti al "Tempio Sacro" a chiacchierare "tra amici".









Queste persone sono di una gentilezza a cortesia unica. I sorrisi che ci hanno concesso non erano solo per gli scatti fotografici, ma per ogni parola scambiata.

Ma passiamo al pomeriggio. Il tempo è molto migliorato e l'esibizione si terrà. Nel frattempo che ci si prepara gli scatti continuano







 


Intanto è tutto pronto.... il Comandante è in biga e l'esibizione stà per avere inizio





Il Comandante si gira in direzione dell'Aeroporto da cui a momenti arrivano..... e infatti... ECCOLE!!!!


Dopo il "Ricongiungimento" visibile solo in lontananza, si presentano davanti a noi a Triangolone, in tutta la loro maestosità.  Non potevo crederci! Le mie Frecce erano proprio lì, davanti ai miei occhi che da tempo chiedevano di sublimarsi di un simile spettacolo. Qualcuno di voi, probabilmente, troverà sciocco il mio pensiero, ma in quell'istante sembravano dirmi "siamo quì per te". No, non è mania di protagonismo, ma il frutto di una irrazionalità detrminata da un momento magico tanto atteso, ed io ne sono chiaramente consapevole.



Inizia il rilascio dei fumi colorati e poi.... salgono sù per il looping d'ingresso.




Noterete nelle immagini un leggero sfarfallio. Non sono di elevata risoluzione perchè in effetti sono fotogrammi ricavati dal video che ho girato. Ma non importa, perchè per le foto fatte bene ci sono in giro tanti bravi professionisti. A me serve solo poterle rivedere e poter dire "sono mie! le ho fatte io... perchè c'ero..." e ricordare....
Sotto, Diamante più il codino: sono in 9+1 un attimo prima del rilascio dei fumi....



... pronti per la separazione del Cardioide.



In questo momento mi rendo conto che se voglio riportare tutta l'esibizione attraverso le foto e le relative spiegazioni, questo post non finisce più.
Inoltre ho appena finito di lavorare al mio video, quindi credo sia meglio inserire lo stesso.
Ci ho lavorato parcchio, perchè le riprese dell'esibizione erano terribili. Il montaggio, però, credo compensi un pochino la scarsa qualità delle riprese.




Poesia dedicata al 50° anno fondazione Frecce Tricolori

Questa poesia è stata scritta dal poeta artista Domenico Maccarana, ex aviere scelto dell'Aeronautica Militare, in occasione del 50° anno Anniversario della fondazione Frecce Tricolori.
  
"Graffian il cielo,
più volte volteggiando
nell'azzurra volta;
sincrono rombo
che l'aria solca.

Intesson trame
di collaudate figure,
e ancor braman
di sfidar dell'eter
le paure.

Sfilar
sinuoso,
netto taglio di scure,
impetuoso e perfetto;
nell'aere ricaman
l'ali sicure.

Moto giocoso
di smisurato coraggio,
ballo che con la gravità duella;
domar calibrato
di selvaggio cavallo,
a cui mai fu posta sella.

Vibrar
che sfiora lo stallo,
e si fionda nel vento;
eco del taciturno trepidar dell'onda,
che dal suol leva gli sguardi,
al diurno firmamento.

Dieci dardi,
tratti dalla faretra della passione,
scagliati nell'etra
d'archi d'ambizione,
apron nei cuori
varchi e brecce.

E a salutar,
sciogliendo le trecce,
i motori
posan, sfumando,
l'attesi tre colori,
appesi passando;
all'ultimo scoccar
di frecce."

giovedì 26 agosto 2010

PESCARA, 31 luglio 2010 - seconda parte

Dopo che i piloti si sono spostati dall'Aeroporto all'albergo, noi andiamo a pranzo.
Siamo nel primo pomeriggio, e davanti al loro albergo devo incontrare una mia amica che viene da F.
Ci tratteniamo pochi minuti, quando ecco scendere le tutine blu. Eravamo all'altro lato della strada, e uno di loro ci riconosce e alza la mano in segno di saluto. Attraversiamo. In quel momento e a quell'ora Pescara è deserta.
Io proprio non riesco a crederci: i piloti sono lì, e sono tutti per noi. Alcuni seduti sulle scale dell'albergo, qualcun'altro, come Simone, in piedi in cima.
Che bel vedere!!! Quegli istanti non sono stati immortalati con nessuna foto. Avevo la fotocamera nella borsa, ma dentro di me ho ritenuto che quel momento era troppo intenso, e scattare foto avrebbe tolto intensità a quella scena. Loro sono lì che attendono un mezzo militare che li porterà di nuovo in Aeroporto, perchè più tardi dovrebbero esserci le prove, tempo permettendo. E sul tempo si fanno un pò di considerazioni. Simone scende dalle scale e mi passa vicino. Gli chiedo scherzando "hai portato la tuta anti G anche per me?". Lui sa del mio sogno di volare le manovre del solista. La sua espressione adesso si fà più seria, mi mette una mano sulla spalla e risponde: "Dai.... lo sai che non posso!"
Sembra quasi come se si sentisse addosso la responsabilità di non poter esaudire questo mio desiderio.
Ma no! Simone, lo so che il mio sogno è troppo ambizioso! So tenere i piedi per terra! Tranquillo!
Intanto, loro, si avviano, uno ad uno, verso il pulman militare che li sta aspettando, e noi, verso la spiaggia, sul luogo della display.
Come potrete notare nella foto successiva, il cielo è interamente coperto, tira vento e le prove sono in bilico.




Ma qualche scatto ce lo siamo concesso comunque, per ingannare il tempo, nell'attesa del verdetto finale.



Le foto che vedete in basso sono state scattate dal carissimo amico Ugo Diana, al quale và tutta la mia stima e il mio affetto.




 In questa foto la mia cara amica S., il Magg. Andrea Saia (speaker ufficiale della PAN), ed io.

 

Il mio dolcissimo Amore.

E purtroppo, il verdetto finale è stato: PROVE ANNULLATE!! TUTTI A CASA!!

mercoledì 25 agosto 2010

PESCARA, 31 luglio 2010 - prima parte

Finalmente, dopo un lungo periodo di assenza, la mia attività su questo blog, riprende.
E riprende un tantino alla grande, visto che durante tale periodo, la mia attività riguardo le Frecce Tricolori, non si è mai fermata.
Come già prestabilito, il 31 luglio sono stata a Pescara, per il Centenario "Spettacoli di Aviazione".
Sono arrivata con la mia famiglia il 29 pomeriggio. Il tempo di trovare l'hotel, di sistemarsi e subito un giretto serale per conoscere la citttà.




Quella scultura che vedete alle nostre spalle è una scultura realizzata in marmo di Carrara, dal maestro Pietro Cascella, nel 1987, e che caratterizza la Piazza 1° Maggio, luogo difronte al mare, dove inizialmente avrebbe dovuto tenersi l'esibizione, la cui display, però, è stata spostata un pò più a nord per motivi tecnici. Pare che il posto, e il vicino porto, creassero al solista difficoltà ad incrociare. Almeno così ci hanno spiegato.

La mattina successiva i giornali recavano:


Ci siamo recati in Aeroporto ad attendere l'arrivo delle MITICHE.
In verità eravamo un tantino in anticipo e la nostra attesa è stata di circa due ore. I nostri sguardi erano rivolti a nord, da dove pansavamo arrivassero, invece, all'improvviso ce li siamo ritrovati ad est, in quanto mi è stato spiegato che prima di atterrare, quando arrivano nella città prestabilita, fanno prima un giro di ricognizione sul luogo dove si dovrà svolgere l'esibizione.


Una volta atterrati, dal'Aeroporto Civile ci siamo spostati alla Capitaneria di Porto dove non si può descrivere la tensione e l'emozione fino al momento in cui.....
... vedo da lontano quella meraviglia di tute blu.


Il primo pilota che abbiamo salutato è stato il Cap. Piercarlo Ciacchi, ma non chiedetemi perchè... non ho una foto con lui. L'hanno subito chiamato e abbiamo rimandato quella foto che poi, purtroppo, non abbiamo fatto più. Ma conservo ugualmente il ricordo di lui che parlava con mio figlio Daniele, il quale, in quel momento non era riuscito ad associare il volto di Ciacchi con quello della foto su cui si era studiato tutti i nomi. Ho capito che in quel momento anche il mio piccolino si era emozionato.
Ad un certo punto incontro lo sguardo di Simone Cavelli e rimango un attimo a fissarlo. Mi ha riconosciuta!
Sono andata verso di lui per salutarlo, probabilmente con un sorriso da ebete stampato sulla faccia. Non ricordo esattamente cosa io abbia pensato in quel momento. Forse non ho avuto neanche il tempo di pensare.
Subito mi ha fatto i complimenti per i video che gli avevo dedicato. Mi ha detto che sono veramente brava.
Chissà se lo pensa ancora.....
Fatto stà che.... non poteva certo mancare uno scatto.....


....anzi, due......


...meglio tre, che il secondo è stato invaso da un "intruso indesiderato"  :-D
Inoltre, quì la famiglia è al completo.


E poi con il Ten. Filippo Barbero, che più tardi si scoprirà essere il mito del mio piccolo Daniele.


E il Cap. Marco Zoppitelli. Notate in questa foto che mio figlio ha un pò di gruccio. Per la seconda volta non era riuscito a identificare un pilota. E pensare che sapeva anche che Zoppiteli è capoformazione della seconda sezione. Secondo me era più emozionato della sua mamma.


Ad un certo punto vedo il Comandante quasi libero. Gli vado incontro e gli dico "Comandante.... Filomena!"
Lui mi risponde senza scomporsi di un ciglio "Sì, lo sò". Lo sa? Anche lui mi ha riconosciuta?
Bèh, non pensavo di essere così popolare.... hehehe
Ma magari ha detto così, solo per essere gentile. E' infatti una persona gentilissima, carica di pazienza. Ha sempre un sorriso per tutti, specie per i bambini.


Altre foto......
Comandante Lant con un fans. Sullo sfondo Simone Cavelli.
Il Capoformazione Cap. Jan Slangen (pony 1).
Cap. Dario Paoli (superv. addestram.) e Cap. Marco Zoppitelli (pony 6). 



Cap. Gaetano Farina (pony 7) e Cap. Mattia Bortoluzzi (pony 12, pilota in addesramento).

Slangen, Cavelli, Farina, Bortoluzzi, Davide (in piedi), Daniele (in basso).

Da sin. Cap. Stefano Centioni (pony 8), Cap. Fabio Martin (pony 3),  Cap. Mirco Caffelli (pony 2), Cap. Gaetano Farina (pony 7).

Bortoluzzi e Paoli con il Ten. Filippo Barbero (pony 9).

Lant, Slangen, Cavelli, Farina.

E questi sorrisi erano per me.
Alla fine di tutti i convenevoli, ho sentito che mancava ancora qualcosa, e pure molto importante, per me.
Questo:


Aermacchi MB339

Spero mi perdonino i miei cari piloti, ma l'emozione più grande è stata vedere gli MB339. Mi pare di sentire ancora quel brivido percorrermi la schiena. Ho sentito i miei occhi diventare lucidi e... in quel momento ho sentito anche un lieve capogiro. Solo non abbiamo potuto avvicinarli. "Sono ancora caldi" pare abbia detto qualcuno.
Per il momento mi accontenterò del mio modellino in metallo   :-)
Poi, un giorno......

Il Comandante in carica

Il T.Col. A.A.r.n.n. Pil. in S.P.E. Marco LANT è nato a Udine il 04 maggio 1971.
Ha frequentato dal 1990 al 1994 il corso regolare "Marte IV" presso l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) al termine del quale consegue il grado di Sottotenente dell'Arma Aeronautica, nel ruolo Naviganti Normale.
E' laureato in Scienze Aeronautiche presso l'Università Federico II di Napoli.
Ha conseguito il brevetto di pilota di aeroplano su velivolo SF 260 presso il 70° Stormo di Latina in data 10/10/1990 Ha conseguito il brevetto di pilota militare su velivolo Northprop T-38 presso la Base Aerea di Sheppard (USA) in data 23/06/1995.
Destinato alla linea caccia, frequenta il Corso Conversione Operativa suvelivolo TORNADO presso la Base Aerea di Cottesmore (UK).
Nel 1996 con il grado di Tenente, viene assegnato al 154° Gruppo FBS del 6° Stormo di Ghedi (BS), dove consegue le qualifiche operative previste su velivolo TORNADO e successivamente assume il Comando della 395ª Squadriglia.
Nel 2000, con il grado di Capitano viene assegnato al 313° Gruppo Addestramento Acrobatico "Frecce Tricolori", nell'anno 2001 si qualifica Istruttore di Specialità Categoria Acrobazia e nell'anno 2008 si qualifica Istruttore di Specialità Tattiche Operative CBR.
Presso il Gruppo ricopre successivamente i seguenti incarichi: Capo Nucleo Operazioni e Capo Sezione Operazioni mentre all'interno della formazione vola come 2° Fanalino (Pony 9), 2° Gregario Sinistro (Pony 7), 1° Gregario Sinistro (Pony 2), Capoformazione (Pony 1), volando in totale oltre 200 manifestazioni aeree in Italia ed all'estero.
Il T.Col. LANT ha al suo attivo 3400 ore di volo su velivoli SF-260, MB-339 nelle versioni A e PAN, su velivolo T-37, su velivolo T-38, su velivolo Tornado.
E'insignito della Medaglia Militare Aeronautica d'Argento di Lunga Navigazione Aerea, della croce d'Argento per Anzianità di Servizio, della medaglia NATO per le operazioni sulla Ex Yugoslavia, del Distintivo Bellico di Bronzo per le operazioni Allied Force e Deliberate Force per la specialità Caccia, della Medaglia d'Addestramento di I Grado della Repubblica Araba Siriana e di Distintivo Russo d'Argento di
Pilota Militare.


Questa è una foto che ho potuto ricavare da un video relativo al passaggio di Comando Da Massimo Tammaro al Ten. Col. Marco Lant.