Formazione 2015

Formazione 2015

giovedì 20 maggio 2010

"Psicologia del benessere"

Il post di Andrea (link) sottolinea le difficoltà tecniche ed emotive a cui un pilota può andare incontro. Può capitare, come nel caso da lui citato, che il pilota venga a trovarsi in situazioni di pericolo in cui c'è in gioco la propria vita, e magari, quella altrui.
Dinanzi a ciò, è necessaria una grande capacità di essere rilassati (assurdo, direte voi); tale capacità consente di affrontare ogni situazione con equilibrio, qualità indispensabile per una lucida ed obbiettiva visione della realtà; da ciò ne deriva la capacità (e possibilità) di dirigere la mente.
Un pilota, oltre ad essere straordinariamente tale, è comunque un uomo, dotato come tutti, di una propria sfera emozionale, e la difficoltà più grande è proprio quella di prendere decisioni logiche, non influenzate dalle emozioni.
Inoltre, anche una normale (per modo di dire) esibizione, potrebbe essere influenzata da situazioni personali, affettive ecc... che potrebbero causare stress emotivo.
Per far fronte a tutto ciò, i piloti seguono un corso di formazione psicologica, che mira a far conoscere le tecniche di psicologia del benessere applicate alla gestione e al recupero delle energie, per favorire l'ottimizzazione delle prestazioni; per gestire pienamente lo stress; per avere una piena padronanza sia in situazioni normali che di pericolo; per una totale capacità di attenzione mentale; per uno stato psicofisico coerente, tale da far prendere decisioni logiche non influenzate dalle emozioni.
Attualmente il corso è tenuto da un "Docente di Psicologia dell'organizzazione preso la facoltà di Scienze Aeronautiche dell'Università di Firenze", il Dott. Leonardo Milani, "Mental Trainer" della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Il video che segue, pure emozionante, vi farà capire come tutto ciò avviene, e come, nonostante delicate situazioni personali, uno dei piloti porta a compimento l'esibizione nella maniera più perfetta.

7 commenti:

  1. Training autogeno del Dott. Milani, e come " cavia " niente di meno che... Mirco Caffelli !

    http://lemiefreccetricolori.blogspot.com/2008/05/training.html

    RispondiElimina
  2. ...volevo inserirlo quel video. Perdonami ma non lo avevo visto sul tuo blog ma da youtube. Solo che per problemi tecnici.... in realtà non ho ancora capito se in un post si possono inserire anche più video.

    RispondiElimina
  3. Puoi inserire quanti video vuoi in un post.

    P.S. Se per questo, a luglio 2008 avevo pubblicato anche " I pensieri del comandante " qui :

    http://lemiefreccetricolori.blogspot.com/2008/07/i-pensieri-del-comandante.html


    Ma mica sei tentuta a conoscere tutti i miei post... ;)

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Si... in effetti questa " storia " con Cavelli sta diventando un po' troppo ingombrante :)

    OT Vedo che all'inizio del post hai messo il link al mio post. Un modo più elegante e che fa risparmiare spazio :
    1) Devi scrivere del testo, per esempio " LINK " o " FONTE " o quello che vuoi.
    2) Lo evidenzi
    3) Clicchi su "inserisci link"
    4) Se non hai evidenziato prima del testo, lo puoi scrivere adesso in alto, se invece l'hai già evidenziato passi al N° 5.
    5) su "indirizzo web" metti il link (al post o al blog che vuoi tu) e poi clicchi OK

    RispondiElimina
  6. Accetto con piacere il consiglio e ti ringrazio. In effetti sono nuove per me le problematiche di un blog.
    Per qnt riguarda Cavelli, vedi, è un simpatico modo di sentirmi un pò una teenager e di prendermi un pò in giro da sola. Di "lui" mi piace la sua espressione pulita, semplice e... un pò ingenua. Più di tutto, il suo ruolo.
    Tutto quì.

    RispondiElimina