Formazione 2015

Formazione 2015

lunedì 10 maggio 2010

LE FRECCE TRICOLORI

Negli anni '30 cominciano le iniziative votate alla nascita dell'acrobazia aerea, su impegno del colonnello Rino Corso Fuci.
Stemma delle "Frecce Tricolori"
Durante gli anni '50 a ciascuno stormo veniva affidato il compito di costituire un suo gruppo acrobatico. Sul campo di Capodichino, allora sede del 4o Stormo caccia, veniva costituita la "Pattuglia Acrobatica del Cavallino Rampante", con i De Havilland DH100 "Vampire".
Seguì quella dei "Getti Tonanti" del 5o Stormo, con gli F-84G, poi le "Tigri Bianche" del 59o Stormo, di nuovo il "Cavallino Rampante" ed i "Lancieri neri" del 2o Stormo fu F-86E; e di seguito ancora i "Diavoli Rossi" del 6o Stormo e i "Getti Tonanti" su F-84F.
Ma la scelta di designare uno specifico reparto per la rappresentanza delle forze nazionali nell'ambito dell'acrobazia aerea avvenne nel 1961, e indicò come base operativa quella di Rivolto, in provincia di Udine, che assunse l'attuale denominazione di 313o Gruppo di Addestramento Acrobatico "Frecce Tricolori".
La base ospita tuttora esemplari di velivoli impiegati in passato per tale attività. Nel 1961 si iniziò su F-86E, nel 1963 ci fu il passaggio sul Fiat G.91 e nel 1982 sull' attuale MB.339 Pan, aereo con ampio spettro di manovra, che giova della possibilità di volare a velocità anche ridottissime (nell'ordine dei 180 Km/h), sino a circa 1000 Km/h, offrendo al pilota una capacità di controllo in molteplici ambiti di manovra.
Gli aerei della P.A.N. che si esibiscono sono ben 10, ovvero 9 velivoli ed un solista, che fanno della nostra pattuglia acrobatica la più numerosa. Per essere ammessi nella P.A.N. occorre essere ufficiali dei corsi regolari o di complemento, aver accumulato almeno 1000 ore di volo ed essere "Combat Ready" nella specialità di provenienza, ed un'età anagrafica compresa tra i 25 e i 30 anni.
Attualmente il 313o Gruppo di Addestramento Acrobatico "Frecce Tricolori", ha il compito di rappresentare l'Italia e l'A.M. e, a livello operativo, di effettuare missioni di supporto tattico alle forze di superficie, terrestri e navali.
Ogni anno vengono assegnati alle "Frecce Tricolori" 1 o 2 nuovi piloti, scelti fra i più esperti dei Reparti da caccia dell'Aeronautica Militare. Dopo l'ultima manifestazione della stagione i neoassegnati, assieme ai piloti titolari che cambiano posizione all'interno della formazione, iniziano l'addestramento acrobatico sotto la supervisione dei piloti più anziani.
Durante il periodo invernale tutti i piloti, parallelamente all'addestramento acrobatico, conseguono prima e mantengono poi la qualifica di "Pronto al Combattimento" per operazioni di supporto aereo offensivo in appoggio alle forze terrestri.
Sotto la guida del comandante, la formazione è pronta, dall'inizio di maggio, a presentare il peculiare ed "unico" programma di volo delle "Frecce Tricolori".

Nessun commento:

Posta un commento